Compensatori di dilatazione
Compensatori di dilatazione – informazioni generali
I compensatori sono utilizzati nelle condotte e negli impianti di tubazioni. Sono progettati per assorbire piccoli movimenti (assiali, laterali e angolari) e vibrazioni. Compensano gli spostamenti delle parti collegate della tubazione che si verificano a causa della dilatazione termica della stessa. Riducendo le sollecitazioni nella tubazione, facilitano l’installazione dell’impianto. Assorbono le vibrazioni e attenuano il rumore negli impianti e nei macchinari industriali. Tuttavia, devono garantire un’elevata resistenza chimica alle sostanze che scorrono nella tubazione, oltre a resistenza alla pressione e alla temperatura.
In generale, il tipo più diffuso è il compensatore a soffietto. È dotato di un soffietto ondulato e flessibile e di un collegamento appropriato – ad esempio una flangia. In base al materiale del soffietto, i compensatori si suddividono in:
- compensatori in gomma,
- compensatori in acciaio,
- compensatori in PTFE,
- compensatori in tessuto,
- compensatori elastomerici.
La scelta del compensatore adeguato deve tenere conto dei parametri tipici della selezione dei tubi flessibili, come il fluido, la temperatura e la pressione di esercizio, ma soprattutto del tipo di movimento richiesto (assiale, laterale e angolare), nonché della flessibilità assiale, laterale e angolare del compensatore stesso, cioè della forza necessaria per ottenere il movimento o la deformazione.
Elenco prodotti:
Potrtai nelbuje per un'offerta disponibile per questo prodotto opure non elineato?
Informazioni aggiuntive:
FAQ – Compensatori di dilatazione:
I compensatori di dilatazione, indipendentemente dal tipo e dal materiale, sono progettati principalmente per:
– assorbire la dilatazione termica causata dal fluido che scorre nella tubazione,
– eliminare o ridurre movimenti e vibrazioni,
– ridurre le sollecitazioni strutturali e di montaggio,
– facilitare l’installazione dei componenti e dei raccordi della tubazione.
Una volta installati nel sistema, i compensatori contribuiscono ad aumentare il comfort operativo e a prolungare la durata dell’impianto.
La pressione di esercizio consentita dei compensatori di dilatazione può variare notevolmente e dipende da diversi fattori. In generale, varia in base al materiale del soffietto, che è l’elemento flessibile del compensatore. Sono importanti anche fattori come la dimensione, la temperatura di esercizio del compensatore e il tipo di fluido che vi scorre. La pressione di esercizio più bassa si riscontra nei compensatori tessili, che per via dei materiali utilizzati non possono normalmente superare 0,5 bar di sovrapressione. I compensatori in gomma e in PTFE possono sopportare pressioni di esercizio molto più elevate, fino a un massimo di 25 bar e 16 bar rispettivamente. I compensatori in acciaio sono progettati per gestire le pressioni di esercizio più elevate, che possono raggiungere i 100 bar e dipendono dalla dimensione e dal tipo di compensatore.
La resistenza alla temperatura dei compensatori di dilatazione varia in base al materiale di cui sono composti. La temperatura massima di esercizio dei compensatori in gomma dipende dal tipo di gomma e arriva fino a +150°C. I compensatori in PTFE (Teflon) hanno una temperatura di esercizio consentita più elevata, che, a seconda della pressione di esercizio, può superare leggermente i +200°C. I compensatori in acciaio possono invece lavorare a temperature molto più alte, che, in base al materiale utilizzato, superano ampiamente i +500°C. I compensatori tessili offrono la massima resistenza alla temperatura: grazie a materiali appositamente progettati, possono funzionare senza problemi a temperature di esercizio fino a +1000°C e oltre.






