Gruppi FRL (filtro-regolatore-lubrificatore)
Gruppi FRL – informazioni generali
FRL – preparazione dell’aria come fluido di lavoro nella pneumatica.
L’aria atmosferica è contaminata da gas, vapori, particelle di vari composti chimici, ma anche da polveri di diverse forme, struttura e densità, che solitamente vorticano nell’aria. La composizione e la concentrazione degli inquinanti nell’aria atmosferica dipendono dalla posizione e dal periodo dell’anno. Tutti questi inquinanti entrano nei sistemi pneumatici, arricchiti da impurità introdotte durante la compressione, a meno che non vengano rimossi dall’aria prima e dopo la compressione. Nella pneumatica, l’aria compressa viene trattata in dispositivi specifici (gruppi FRL) che:
- rimuovono le impurità dall’aria (F-filtro),
- regolano la pressione al livello richiesto (R-regolatore),
- lubrificano l’aria (L-lubrificatore).
Inoltre, una valvola di intercettazione viene solitamente installata prima dei gruppi FRL, mentre una valvola di avviamento progressivo viene montata dopo i gruppi FRL (prima del dispositivo finale).
L’aria filtrata non deve contenere:
- acqua in forma di gocce – il vapore acqueo è ammesso purché il punto di rugiada (la temperatura di condensazione dell’aria a una determinata pressione e umidità) sia circa 5 ÷ 10°C inferiore alla temperatura minima dell’impianto e l’umidità relativa alla temperatura minima di esercizio non superi l’80% (l’umidità relativa è espressa in %, 0-aria secca senza vapore acqueo, 100% aria satura di vapore acqueo – il raffreddamento provoca immediata condensazione),
- olio e altri liquidi in forma di gocce,
- inquinanti meccanici superiori a 50 µm
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FAQ – Gruppi FRL
L’abbreviazione FRL indica un gruppo di preparazione aria compressa composto da:
F – filtro – rimuove particelle contaminanti e umidità (condensa) dal sistema di aria compressa;
R – regolatore – riduce e mantiene la pressione al livello richiesto;
L – lubrificatore – inietta un lubrificante (olio) nell’applicazione che richiede lubrificazione.
Lo stato dell’elemento filtrante deve essere verificato in base alla qualità dell’aria compressa. Un elemento filtrante contaminato (sporco) può causare una diminuzione di pressione, portata e prestazioni. L’elemento filtrante deve essere sostituito ogni sei mesi secondo le raccomandazioni del produttore per garantire il corretto funzionamento del sistema pneumatico.
A seconda dell’applicazione, i filtri per aria compressa sono dotati di elementi filtranti di diversa gradazione.
Il grado di filtrazione, espresso in micrometri (µm), determina la dimensione delle particelle sopra la quale le particelle vengono trattenute dal filtro.
I livelli di filtrazione più comuni:
Prefiltrazione (grossolana) – elemento filtrante da 5µm o 20µm
Filtrazione fine – elemento filtrante da 0,01 µm
Si consiglia l’uso di un lubrificatore per:
– funzionamento in ambienti umidi e polverosi,
– funzionamento di attuatori a velocità > 1 m/s,
– frequenza di commutazione delle valvole > 3 Hz.
Nella scelta di una valvola riduttrice di pressione, oltre alla pressione di alimentazione e alla temperatura di esercizio, è necessario considerare la portata richiesta, che è correlata alla dimensione del collegamento. L’intervallo di regolazione deve essere adeguato alla pressione di esercizio richiesta (una valvola riduttrice di pressione mantiene il valore impostato con maggiore precisione e presenta una minore isteresi).













